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Scuola Secondaria di I grado ad Indirizzo Musicale

 

La sospensione del tempo, intesa come fine di ogni coercizione, è l'ideale della musica.

Theodor Adorno, Il fido maestro sostituto, 1963

 

La musica è l'armonia dell'anima.
Alessandro Baricco, Castelli di rabbia, 1991

Cosa vuol dire esattamente?

Vuol dire che nel P.O.F. è previsto l’insegnamento dello strumento musicale in ambito curricolare, ovvero nell’ambito del normale insegnamento della scuola; quindi  lo strumento musicale e con lui le materie complementari allo studio dello strumento (Teoria musicale e Musica d’insieme), costituiscono discipline di studio al pari di tutte le altre e, naturalmente, una delle prove dell’ Esame di Stato (ex Licenza media).

Un significativo estratto dalla normativa di riferimento: “L'insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione musicale nel più ampio quadro delle finalità della scuola media e del progetto complessivo di formazione della persona. Esso concorre, pertanto, alla più consapevole appropriazione del linguaggio musicale, di cui fornisce all'alunno preadolescente una piena conoscenza, integrando i suoi aspetti tecnico-pratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali che insieme costituiscono la complessiva valenza dell'educazione musicale; orienta quindi le finalità di quest'ultima anche in funzione di un più adeguato apporto alle specifiche finalità dell'insegnamento strumentale stesso. La musica e la sua evoluzione linguistica hanno avuto, e continuano ad avere, nel loro divenire, frequenti momenti di incontro con le discipline letterarie, scientifiche e storiche. L'indirizzo musicale richiede quindi che l'ambito in cui si realizza offra un'adeguata condizione metodologica di interdisciplinarità: l'educazione musicale e la pratica strumentale vengono così posti in costante rapporto con l'insieme dei campi del sapere. […] Sviluppare l'insegnamento musicale significa fornire agli alunni, destinati a crescere in un mondo fortemente segnato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, spesso soltanto subita, una maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, una ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e coscienza, razionale ed emotiva, di sé”. (Dall’ allegato “A”, Programmi di insegnamento dello Strumento Musicale nella Scuola Media, Decreto Ministeriale n° 201 del 1999).

Questa opportunità, offerta agli studenti del tutto gratuitamente in quanto, appunto, parte integrante dell’offerta formativa,  costituisce il primo gradino della formazione  musicale in Italia, seguito eventualmente dal Liceo Musicale e successivamente dal Conservatorio.

Naturalmente ciò non significa che gli studenti saranno costretti a proseguire gli studi musicali dopo la terza media, ma semplicemente che la scuola offre loro gli strumenti per poter, eventualmente, scegliere la musica  come professione e quindi proseguire con gli indirizzi di studio musicali superiori.

E’ interessante sottolineare, per riflettere sull’importanza di questa possibilità offerta dalla scuola, alcuni punti salienti: 

-   sviluppare l'insegnamento musicale significa “fornire agli alunni, destinati a crescere in un mondo fortemente segnato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, spesso soltanto subita, una maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, una ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e coscienza, razionale ed emotiva, di sé”. L’opportunità culturale che la scuola offre, quindi,  è e sarà sempre per lo studente un valore aggiunto alla sua formazione non solo culturale ma di persona, perché lo studio di uno strumento educa al metodo e alla disciplina, risorse importantissime spendibili in tutti i campi;

-   il fine ultimo della scuola ad indirizzo musicale è che la musica sia conosciuta e venga praticata, e praticare la musica, così come qualsiasi forma di arte, vuol dire crescere coltivando la sfera emotiva, la creatività e il gusto estetico; ciò contribuisce ad uno sviluppo armonico della personalità, fattore di grandissima rilevanza in una società oggi concentrata troppo sulla “materia” e sul “razionale”. Educare ed educarsi alla musica, con tutto ciò che comporta, vuol dire invece divenire degli esseri umani migliori, che a loro volta costituiranno il tassello di una società migliore.

-    non tutte le Scuole Medie ampliano la loro offerta formativa in questo senso, anzi: in Italia, purtroppo, sono veramente poche le Scuole Secondarie ad indirizzo musicale in confronto a quelle senza indirizzo musicale e viste le attuali condizioni economiche non si sa se e quando potranno aumentare;

- lo Stato offre agli studenti che scelgono l’indirizzo musicale un’opportunità che in qualsiasi scuola di musica privata, a parità di insegnamento e condizioni, pagherebbero una cifra importante, cifra non sempre alla portata di tutte le famiglie;

-  gli insegnanti di strumento sono reclutati in base a graduatorie specifiche che ne valutano anche l’attività artistica, oltre che di studio e didattica: per qualsiasi informazione sugli insegnanti della scuola, consultare l’apposita sezione con relative foto e curricula.

Questi pochi spunti, già da soli, rendono l’idea dell’ importanza di questa opportunità; infatti, dato il numero sempre molto alto di richieste, la scuola è costretta ogni anno ad effettuare una selezione degli alunni che hanno espresso il desiderio di frequentare l’indirizzo musicale. Questa selezione consiste in un semplice esame di ammissione ATTITUDINALE, cioè basato sull’osservazione e valutazione delle potenzialità posturali, ritmiche, di intonazione e di percezione del suono dell’allievo da parte degli insegnanti di strumento. L’esame non prevede, quindi, che l’allievo sia già in grado di suonare uno strumento musicale.

 Tenendo conto del risultato della selezione sarà stilata per ogni strumento una graduatoria in base alla quale verranno ammessi gli alunni.

Ogni alunno,  all’atto dell’iscrizione, potrà esprimere sulla scheda l’ordine di preferenza dello strumento, tenendo presente che nella nostra scuola gli strumenti musicali previsti sono PIANOFORTE, FLAUTO TRAVERSO, CHITARRA E VIOLINO.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI:

-          D.M. 8 settembre 1975

-          D.M. 3 agosto 1979

-          D.M. 6 agosto 1999, n. 201

 

 

F.A.Q.

Quali sono gli strumenti musicali insegnati alla scuola “Donadoni”?

Pianoforte, Chitarra, Flauto traverso e Violino

Come sono organizzate le lezioni?

Per ogni allievo sono previste una lezione individuale e una lezione di Teoria Musicale e Musica d’insieme per un totale di due lezioni settimanali, con possibili variazioni di orario per tempi e durata in vista di concerti, saggi, concorsi o esigenze organizzative della scuola.

Quanto bisogna studiare al giorno?

Il principale accorgimento degli insegnanti è fornire un METODO preciso di studio e degli obiettivi calibrati sull’alunno e sempre graduali; in questo modo non sarà determinante la QUANTITA’ di studio giornaliera dell’allievo ma la COSTANZA: cioè, sarà fondamentale che studi  TUTTI I GIORNI anche solo dieci minuti e NON due o tre ore il giorno prima della lezione. Questo approccio non particolarmente impegnativo ma efficace produrrà dei risultati  costanti e soddisfacenti anche per lo studente, che non si demotiverà ma anzi giorno per giorno gusterà e toccherà con mano i propri progressi.

E’ possibile ritirarsi se non piace lo strumento o se non va più di studiarlo?

Questo è un aspetto particolarmente “caldo”. E’ FONDAMENTALE che la scelta di studiare lo strumento sia dei ragazzi e non…dei genitori! E’ fondamentale perché tre anni sono infiniti se non c’è interesse verso lo studio della musica. C’è anche un altro aspetto molto importante: ogni anno sono tantissimi i ragazzi che chiedono di poter frequentare l’indirizzo musicale della scuola, motivo per cui gli insegnanti di strumento sono costretti  a selezionarli . Poi, sulla base di una graduatoria per ogni strumento, ne accetteranno sei o al massimo sette ogni anno. Questo significa che la maggior parte dei ragazzi che ha espresso il desiderio di frequentare l’indirizzo musicale, purtroppo, non potrà usufruire dell’opportunità e che chi, al contrario, ne gode, acquisisce un vero e proprio privilegio. Se quindi  qualche ragazzo occupa un posto che non gli interessa affatto oppure non si impegna come deve, sottrae  a tutti gli effetti un’opportunità a tutti i ragazzi che non hanno potuto iscriversi. Per questo gli insegnanti di strumento richiedono impegno e serietà, una volta effettuata la scelta.
Pertanto lo studente una volta iscritto dovrà frequentare obbligatoriamente per l'intero triennio.

E’ possibile cambiare strumento nel corso dei tre anni?

No, non è possibile perché per ogni strumento ci sono le liste di attesa e sarebbe scorretto  nei confronti di chi non è riuscito ad entrare; nel modulo di iscrizione è possibile selezionare naturalmente una scelta di strumento principale ed una secondaria,  nel caso la scelta principale non sia possibile per esaurimento posti.

Quando si svolgono le lezioni?

Le lezioni di strumento, teoria e musica d’insieme sono a tutti gli effetti curricolari ma ovviamente devono svolgersi il pomeriggio. Premesso che ogni anno, per questioni organizzative della scuola o didattiche i giorni di lezione possono cambiare, si è stabilito il Lunedì pomeriggio per la musica di insieme  e  il lunedì, martedì, mercoledì (fino alle 15)e venerdì pomeriggio per le lezioni individuali di strumento. All’inizio di ogni anno i genitori si incontreranno con gli insegnanti di strumento per fissare il giorno e l’orario della lezione individuale.

Criteri che si adottano per assegnare gli orari:

-  gli alunni e le alunne di prima sono tendenzialmente collocati nelle prime ore del pomeriggio;

-   nei limiti del possibile si cerca di tener conto delle esigenze personali (tennis, calcio, pallavolo etc. etc.), ma si ricorda che lo strumento musicale  E’ A TUTTI GLI EFFETTI MATERIA CURRICOLARE, QUINDI VINCOLATO AL CONTEGGIO DELLE PRESENZE E ALLA VALUTAZIONE COME QUALSIASI ALTRA MATERIA; DI CONSEGUENZA, E’ PREVALENTE SU IMPEGNI DI ALTRA NATURA.

Ciò non toglie che, come sempre, si cercheranno di conciliare le esigenze nel rispetto di tutti, con criteri di logica e uguaglianza.

N.B. I GIORNI PRECEDENTEMENTE SPECIFICATI POTREBBERO SUBIRE VARIAZIONI OGNI ANNO SCOLASTICO PER QUESTIONI ORGANIZZATIVE E DI ORARIO SCOLASTICO CURRICOLARE.

Dove si svolgono le lezioni?

Le lezioni di Teoria e musica di insieme si svolgono nella sede di Via Torquato Tasso per tutti.

Le lezioni individuali di strumento si svolgono in sede per gli studenti di Città bassa e un giorno alla settimana (anno scolastico in corso il venerdì) nella succursale per gli studenti di Città Alta.

Ci saranno altri impegni oltre alle lezioni?

Sì, ogni anno vengono organizzati saggi, concerti, spettacoli ed eventualmente concorsi.

 

INSEGNANTI DI STRUMENTO

Alessandra Albo
violino

Dania Carissimi
chitarra

Curriculum 

Samanta Cavalli
pianoforte

Curriculum

Gianbattista Grasselli
flauto traverso



 

PROGETTI E CONCERTI

Anno Scolastico 2012 /2013

Lunedì 17 Dicembre 2012
CONCERTO DI NATALE

 Presso l'Auditorium di Piazza della Libertà alle ore 20.30

Maggio 2013

CONCORSO MUSICALE NAZIONALE PER LE SCUOLE MEDIE


Maggio 2013
SAGGI degli alunni

Presso la sede di via Tasso 14

(data da definire)
CONCERTO DI FINE ANNO

Presso l’Auditorium di Piazza della Libertà alle ore 20.00